A qualche chilometro da Ulaan Baatar, nell’infinito della steppa, compare all’improvviso una vera e propria cattedrale nel deserto: l’imponente monumento all’eroe nazionale Gengis Khan.

Pochi sanno che in poco più di 25 anni, con un esercito di soli 100.000 uomini, creò il più grande impero della storia umana: un regno che si estendeva per 31 milioni di chilometri quadrati, dai Balcani al Pacifico e dall’India alla Siberia nel nord.

Continua a leggere