Raggiungibile in inverno in motoslitta, d’estate prima tappa delle spedizioni Hurtigruten oppure visitabile con un’escursione giornaliera da Longyearbyen, Barentsburg (in russo Баренцбург) è l’unico insediamento minerario risalente al periodo sovietico ancora funzionante alle Isole Svalbard e ha un importante valore geopolitico.

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Qui vivono circa 450 cittadini Russi, impegnati principalmente nelle miniere della compagnia statale russa Arktickugol.
Il turismo è l’altra importante fonte di reddito e, oltre le rapide visite, si può soggiornare in albergo o in ostello.

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Sbarcando dalla nave, la lunga scalinata porta nella piazza principale.

Il luogo fa tornare sicuramente ai tempi dell’URSS, sia per le costruzioni in stile sovietico, sia per la costante presenza di murales, scritte e un busto di Lenin.

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Superando il parco giochi e la chiesa ortodossa, si vede il vecchio aeroporto, che attualmente permette solo l’atterraggio di elicotteri.

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L’ufficio postale permette sia di spedire cartoline che di timbrare il passaporto.

La visita termina al teatro per uno spettacolo di balli e canti russi.

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Per chi partecipa alla spedizione Hurtigruten, il viaggio prosegue a nord verso Magdalenfjorden.

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